Radici di un albero che affondano nel terreno illuminato dal sole — simbolo di radicamento e benessere
Salute Mentale · Diritti · Benessere

Radici Sane

Informazione accessibile, rigorosa e umana sulla salute mentale e il benessere emotivo.

Capire è il primo passo per stare bene.

Ho creato questo spazio perché so cosa significa non avere le parole per quello che stai vivendo. Qui le trovi.Tatiana, fondatrice di Radici Sane

Scopri di più
Di cosa parliamo

Quattro aree di approfondimento

Riconoscere

Strumenti per identificare l'abuso emotivo nelle sue mille forme: gaslighting, manipolazione, controllo.

I Contesti

L'abuso non avviene solo in coppia. Esploriamo le dinamiche tossiche in famiglia, nelle amicizie e sul lavoro.

Migranti

La vulnerabilità specifica di chi vive lontano da casa: isolamento, dipendenza burocratica, barriere culturali.

Diritti

Cosa dice la legge italiana. Dal Codice Rosso al mobbing: strumenti concreti per chi ne ha bisogno.

Chi sono

Tre prospettive,

un'unica storia

Tatiana Russo

Tatiana Russo

Avvocata · Giornalista · Studentessa di Psicologia

Sono avvocata e giornalista venezuelana, regolarmente iscritta ai rispettivi Ordini professionali in Venezuela. Da sei anni lavoro in Italia nel campo dell'immigrazione, accompagnando persone nei processi di regolarizzazione, permessi di soggiorno e tutela dei diritti. Ho un Master in Immigrazione in Italia e sono in aggiornamento costante su normative e procedure. Attualmente sono al secondo anno di Psicologia.

Ho creato Radici Sane perché la salute mentale, i diritti e la migrazione non sono tre argomenti separati. Sono la stessa storia, vista da angolazioni diverse. Il migrante che non conosce i propri diritti è vulnerabile. Quello che non ha strumenti per riconoscere l'abuso emotivo è ancora più vulnerabile. E quello che non sa dare un nome a quello che sente, che confonde il lutto migratorio con la depressione o l'esaurimento da mobbing con la debolezza, si ritrova solo con qualcosa che non riesce ancora a spiegare.

Il cuore di questo spazio è la psicoeducazione: non terapia, non consulenza clinica, ma informazione che trasforma. Quando capisci come funziona un meccanismo psicologico — quando riconosci un pattern, dai un nome a un'emozione, comprendi perché certe situazioni ti lasciano esausta — qualcosa si muove. Non sei più in balia di quello che non capisci. Puoi iniziare a scegliere.

Radici Sane non ti dirà cosa fare. Ti darà gli strumenti per capire.

⚖️Diritto

Avvocata iscritta all'Ordine in Venezuela

✍️Giornalismo

Giornalista iscritta all'Ordine in Venezuela

🌍Immigrazione

6 anni di esperienza · Master in Immigrazione in Italia

🧠Psicologia

Studentessa II anno · Psicoeducazione basata su fonti scientifiche

Riconoscere l'abuso

Bandiere rosse e verdi

Riconoscere i segnali è il primo passo. Questi indicatori non sostituiscono una valutazione professionale, ma possono aiutarti a capire cosa stai vivendo.

Critica costante e svalutazione sistematica

Isolamento progressivo da amici e famiglia

Controllo su denaro, spostamenti o comunicazioni

Gaslighting: farti dubitare della tua percezione della realtà

Esplosioni di rabbia imprevedibili e sproporzionate

Senso di colpa indotto sistematicamente

Minimizzazione o ridicolizzazione dei tuoi sentimenti

Gelosia eccessiva presentata come prova d'amore

Umiliazioni in pubblico o in privato

Alternanza di affetto e freddezza (ciclo abusivo)

I contesti dell'abuso

In coppia

Il controllo, la gelosia patologica e l'isolamento sono tra i segnali più frequenti nelle relazioni di coppia abusive. Il ciclo di tensione-esplosione-riconciliazione può rendere difficile riconoscere il problema.

In famiglia

L'abuso emotivo familiare è spesso normalizzato perché avviene in un contesto che dovrebbe essere sicuro. La critica sistematica, la svalutazione e i doppi legami sono dinamiche comuni.

Sul lavoro

Il mobbing e le microaggressioni quotidiane possono erodere l'autostima professionale. L'isolamento, l'assegnazione di compiti impossibili e le critiche pubbliche sono segnali da non ignorare.

Migranti e salute mentale

Quando la distanza amplifica tutto

La migrazione non crea problemi di salute mentale dal nulla. Ma agisce come un amplificatore potente di tutto ciò che era già presente — spesso in modo silenzioso.

Il lutto migratorio

Partire comporta perdite reali, multiple e simultanee, che la società raramente riconosce come tali. Joseba Achotegui le ha catalogate in sette dimensioni.

La barriera linguistica

Perdere la lingua come strumento quotidiano di pensiero significa perdere la capacità di esprimere sfumature emotive complesse.

La dipendenza burocratica

Il permesso di soggiorno, la necessità di un garante, la difficoltà di accedere ai servizi: queste condizioni strutturali possono rendere difficile dire no, denunciare, chiedere aiuto.

Il diritto alla salute mentale

I migranti hanno diritto all'accesso ai servizi di salute mentale in Italia. Esistono servizi specializzati per chi vive la complessità dell'esperienza migratoria.

Donna in paesaggio aperto che guarda l'orizzonte
Diritti e tutele

Cosa dice la legge italiana

Conoscere i propri diritti è il primo passo verso la protezione. Queste sono le principali tutele legali disponibili in Italia.

Legge 69/2019

Codice Rosso

La legge che ha introdotto una corsia preferenziale per i reati di violenza di genere. Prevede che la vittima venga sentita entro tre giorni dalla denuncia.

Art. 612-bis c.p.

Stalking

Il reato di atti persecutori punisce chi, con condotte reiterate, causa alla vittima un perdurante stato di ansia, paura o la costringe a cambiare abitudini di vita.

Art. 572 c.p.

Maltrattamenti in Famiglia

Punisce chi maltratta fisicamente o psicologicamente un familiare o convivente. Include l'abuso emotivo sistematico come forma di maltrattamento.

Giurisprudenza consolidata

Mobbing

L'abuso sistematico sul posto di lavoro. In Italia è riconosciuto dalla giurisprudenza e può dare luogo a risarcimento del danno biologico e psicologico.

D.P.R. 115/2002

Patrocinio a Spese dello Stato

Chi non ha mezzi sufficienti può accedere gratuitamente all'assistenza legale. Un diritto fondamentale che molte vittime non conoscono.

Art. 18-bis T.U. Immigrazione

Permesso per Vittime di Violenza

Le vittime straniere di violenza domestica possono ottenere un permesso di soggiorno speciale, rilasciato dal Questore su segnalazione dei centri antiviolenza.

Domande frequenti

Quello che ti stai
chiedendo

Radici Sane non è un servizio di psicoterapia. È uno spazio di psicoeducazione: informazione rigorosa e accessibile per capire meglio quello che stai vivendo.

Se hai domande che non trovi qui, puoi scrivermi direttamente dalla sezione Contatti.

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